Finita la parte noiosa, passiamo a quella un pò più pratica:
se iniziate a muovervi in bici o a piedi per me è fondamentale che vi forniate di un GPS.
Gli Smartphone di oggi vanno benissimo. Ci sono dell APP che non hanno nulla a che invidiare ai moderni GPS, mappe accurate, aggiornate e scaricabili gratuitamente. ve ne parlerà più avanti, l'unico neo che mi sento di evidenziare è che la batteria vi si scaricherà molto velocemente e non è bene rimanere senza telefono e navigatore. Inoltre in alcuni punti la ricezione può non essere ottimale come quella di un dispositivo dedicato.
Un power bank se decidete di utilizzare questa soluzione è fondamentale.
Personalmente quello che utilizzo più frequentemente è un modello della Poweradd da 10k mAh che per uscite di una giornata è più che sufficiente, mentre se dovessi uscire per più giorni senza possibilità di poter ricaricare i dispositivi sicuramente porterei 1 o 2 modelli da almeno 20k mAh.
Torniamo quindi agli smartphone, alle caratteristiche, alle App e ai servizi necessari a poterli utilizzare come navigatori.
partiamo dalle caratteristiche:
In alternativa Locus Map offre più o meno le stesse funzioni ma personalmente l'ho trovata più complicata da usare.
Non starò qui a farvi la guida passo su come usarle, la trovate sicuramente online, il consiglio che voglio darvi è quello comunque di non affidarvi a App che richiedono di essere online per funzionare perché spesso, sottobosco, all'estero e in generale in natura, i telefoni prendono male e potreste ritrovarvi senza sapere dove andare.
riguardo alle mappe questo è il sito di riferimento: https://www.openandromaps.org/en
scaricate quelle che vi servono, le caricate sul telefono secondo la procedura dell'app che decidete di utilizzare e gran parte del lavoro è fatto, o perlomeno siete arrivati allo stesso punto in cui sareste se aveste comprato un navigatore GPS.
Passiamo quindi a parlare dei navigatori GPS:
nel marcato non credo di sbagliare tanto affermando che Garmin la fa da padrona. Se parliamo di sistemi per orientarsi e seguire una rotta, non mi sento di consigliarvi altro. Sia come prodotti che come servizi e programmi è quello che vi consiglio di utilizzare e dopo ve ne parlerò nel dettaglio quando parleremo di come creare una rotta.
Riguardo ai dispositivi per tracciare un percorso invece ci sono diverse soluzioni e qui il mercato richiede almeno la necessità di citare Suunto tra i dispositivi di outdoor con una discreta quota di mercato e di indubbia qualità.
Cito anche Polar, un pò tutti gli smartwatch moderni e tante altre marche di prodotti in grado di tracciare la propria attività.
Ovviamente non starò qui oggi farvi la differenza tra un prodotto e l'altro che magari tra 6 mesi è gia vecchia, quello che però voglio raccontarvi è la mia esperienza d'uso.
Io personalmente uso un garmin per seguire la rotta (il GARMIN ETREX TOUCH 35 per i curiosi), anche se non è un dispositivo che mi sta facendo impazzire e tornando indietro non lo ricomprerei.
A questo affianco sempre uno smartphone dedicato con la rotta caricata.
la stessa rotta la carico anche sul Garmin Fenix 5 che tengo al polso, che uso per tracciare l'attività e che con la rotta sottostante mi avvisa quando esco fuori dal percorso e mi da una veloce vista della strada che sto percorrendo.
Detto tutto questo mi sento in dovere di passarvi un altro messaggio: non affidate la vostra rotta solo alla tecnologia.
ritengo fondamentale, quando si va in montagna (ma anche ne deserto...) sia in bici che a piedi avere un supporto cartaceo del percorso che dovete percorrere.
e orsa vi racconto quello che faccio:
se iniziate a muovervi in bici o a piedi per me è fondamentale che vi forniate di un GPS.
Gli Smartphone di oggi vanno benissimo. Ci sono dell APP che non hanno nulla a che invidiare ai moderni GPS, mappe accurate, aggiornate e scaricabili gratuitamente. ve ne parlerà più avanti, l'unico neo che mi sento di evidenziare è che la batteria vi si scaricherà molto velocemente e non è bene rimanere senza telefono e navigatore. Inoltre in alcuni punti la ricezione può non essere ottimale come quella di un dispositivo dedicato.
Un power bank se decidete di utilizzare questa soluzione è fondamentale.Personalmente quello che utilizzo più frequentemente è un modello della Poweradd da 10k mAh che per uscite di una giornata è più che sufficiente, mentre se dovessi uscire per più giorni senza possibilità di poter ricaricare i dispositivi sicuramente porterei 1 o 2 modelli da almeno 20k mAh.
Torniamo quindi agli smartphone, alle caratteristiche, alle App e ai servizi necessari a poterli utilizzare come navigatori.
partiamo dalle caratteristiche:
- Batteria di lunga durata
- supporto a diversi tipi di satelliti GPS (GPS, Glonass, Galileo...)
- spazio di memoria adeguato a poter installare qualche giga solo di mappe
- impermeabile
- resistente o con cover protettiva
non disdegnate l'idea di prendere un vecchio smartphone da utilizzare solo per questo. io per diverso tempo ho utilizzato un Samsung S3 come navigatore!
Riguardo alle App, io mi trovo bene con OruxMaps. non è più gratuita ma costa poco ed è tra quelle più complete e facili da usare.
In alternativa Locus Map offre più o meno le stesse funzioni ma personalmente l'ho trovata più complicata da usare.
Non starò qui a farvi la guida passo su come usarle, la trovate sicuramente online, il consiglio che voglio darvi è quello comunque di non affidarvi a App che richiedono di essere online per funzionare perché spesso, sottobosco, all'estero e in generale in natura, i telefoni prendono male e potreste ritrovarvi senza sapere dove andare.
riguardo alle mappe questo è il sito di riferimento: https://www.openandromaps.org/en
scaricate quelle che vi servono, le caricate sul telefono secondo la procedura dell'app che decidete di utilizzare e gran parte del lavoro è fatto, o perlomeno siete arrivati allo stesso punto in cui sareste se aveste comprato un navigatore GPS.
Passiamo quindi a parlare dei navigatori GPS:
nel marcato non credo di sbagliare tanto affermando che Garmin la fa da padrona. Se parliamo di sistemi per orientarsi e seguire una rotta, non mi sento di consigliarvi altro. Sia come prodotti che come servizi e programmi è quello che vi consiglio di utilizzare e dopo ve ne parlerò nel dettaglio quando parleremo di come creare una rotta.
Riguardo ai dispositivi per tracciare un percorso invece ci sono diverse soluzioni e qui il mercato richiede almeno la necessità di citare Suunto tra i dispositivi di outdoor con una discreta quota di mercato e di indubbia qualità.
Cito anche Polar, un pò tutti gli smartwatch moderni e tante altre marche di prodotti in grado di tracciare la propria attività.
Ovviamente non starò qui oggi farvi la differenza tra un prodotto e l'altro che magari tra 6 mesi è gia vecchia, quello che però voglio raccontarvi è la mia esperienza d'uso.
Io personalmente uso un garmin per seguire la rotta (il GARMIN ETREX TOUCH 35 per i curiosi), anche se non è un dispositivo che mi sta facendo impazzire e tornando indietro non lo ricomprerei.
A questo affianco sempre uno smartphone dedicato con la rotta caricata.
la stessa rotta la carico anche sul Garmin Fenix 5 che tengo al polso, che uso per tracciare l'attività e che con la rotta sottostante mi avvisa quando esco fuori dal percorso e mi da una veloce vista della strada che sto percorrendo.
Detto tutto questo mi sento in dovere di passarvi un altro messaggio: non affidate la vostra rotta solo alla tecnologia.
ritengo fondamentale, quando si va in montagna (ma anche ne deserto...) sia in bici che a piedi avere un supporto cartaceo del percorso che dovete percorrere.
e orsa vi racconto quello che faccio:
